#BANDO – Una postazione #free per l’avvio di #impresa!

 In news from CO+

UNA POSTAZIONE IN COWORKING E UN PERCORSO DI FORMAZIONE DEDICATO ALL’AVVIO DI IMPRESA. TUTTO GRATUITO E PER 6 MESI A CO+ COWORKING

*Offerta riservata a residenti stranieri non Comunitari (Cittadini di Paesi Terzi)

Se stai cercando un ambiente di lavoro condiviso, dove incontrare altri professionisti e scambiare idee e contatti; se sei interessato all’avvio di impresa o hai un progetto che vorresti realizzare ma non sei mai riuscito a farlo. Entra a far parte di CO+ coworking!

Nell’ambito del progetto CapacityMetro Italia abbiamo il compito di creare un team di 6 professionisti under 40 che in futuro vogliano realizzare un progetto o un’idea di impresa ad alto impatto sociale.

Ecco cosa ti offriamo:

  • Uno spazio di lavoro a CO+ coworking per 6 mesi (dal 20 settembre 2019 al 20 marzo 2020)
  • Un percorso di formazione dedicato all’avvio di impresa ad alto impatto sociale
  • Un servizio di hosting dedicato alla creazione di un ambiente di lavoro che favorisce la collaborazione tra i partecipanti al progetto e gli altri coworkers presenti

Requisiti per la partecipazione:

  • Essere residenti o domiciliati in Veneto
  • Avere meno di 40 anni
  • Essere cittadino di un Paese Terzo in possesso di un permesso di soggiorno in Italia, valido fino almeno il 20/03/2020
  • Avere un’idea di impresa di qualsiasi genere (requisito preferenziale ma non obbligatorio)

Documentazione da inviare per partecipare alla call:

  • Una lettera di motivazione con una spiegazione sintetica delle proprie esperienze, aspettative e dell’eventuale idea di progetto o impresa (max 2 pagine, formato libero, in Italiano o Inglese)
  • Il CV personale
  • Copia documento identità e permesso di soggiorno

Obblighi nel caso di selezione:

  • Essere disponibili a partecipare attivamente alla vita di CO+ coworking in base ai propri interessi e necessità
  • Partecipazione alla formazione dedicata e agli incontri periodici di avanzamento di progetto
  • Elaborare una breve relazione dell’esperienza alla fine del percorso

Come candidarsi:

Per poter partecipare, inviare i documenti sopra indicati con una mail a info@copiu.it

  • OGGETTO: partecipazione call CapacityMetro
  • Nel corpo del testo: nome, cognome, nazionalità, numero codice fiscale, indirizzo di residenza
  • Documenti da allegare
  1. Una lettera di motivazione con una spiegazione sintetica delle proprie esperienze, aspettative e dell’eventuale idea di progetto o impresa (max 2 pagine, formato libero, in Italiano o Inglese)
  2. Il CV personale
  3. Copia documento identità e permesso di soggiorno in corso di validità

Criteri di selezione:

Saranno assegnati fino a 50 punti in base al CV personale e alla lettera di motivazione.

Criteri di selezione:

  • Motivazione del candidato
  • Conoscenza della lingua italiana
  • Precedenti esperienze di lavoro in team
  • Precedenti esperienze sull’avvio di impresa o project management

Scadenza: 12/09/2019, h. 20.00 (farà fede la data/ora di ricevimento della mail. Le candidature arrivate oltre la scadenza non saranno prese in considerazione)

L’iniziativa è parte delle azioni innovative sperimentali promosse dal progetto “CapaCityMetro-ITALIA”, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI) sull’avviso “Promozione di interventi di inclusione sociale ed economica di cittadini di paesi terzi sviluppati in Italia e altri stati membri”. 7 i partner di progetto (Iuav, Comune di Venezia, Ires Piemonte, Politecnico di Milano, Città Metropolitana di Milano, Università degli Studi Federico II di Napoli, Politecnico di Bari e Comune di Bari) che, con il supporto di 8 soggetti aderenti italiani (le Regioni Veneto, Piemonte e Puglia; le Città Metropolitane di Venezia e di Torino; i Comuni di Padova, Belluno e Napoli) e 4 soggetti aderenti europei (le Università di Lisbona, Utrect, Parigi Val de Seine, e il KWB di Amburgo), lavoreranno per 3 anni in 5 città metropolitane (VE, TO, MI, BA e NA) e 3 Comuni del Veneto (PD, BL, TV). Tra le attività previste: la mappatura online dei servizi dedicati o con altro tasso di utenti stranieri, l’attivazione di forum virtuali per lo scambio tra gli operatori, una scuola itinerante sulle buone pratiche di inclusione, azioni innovative sperimentali locali, reti, workshop e molto altro.

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