Il presente del Benin, fra ricostruzione storica e ritualità vodou

Home / news from CO+ / Il presente del Benin, fra ricostruzione storica e ritualità vodou

RICORDARE IL PASSATO, PREDIRE IL FUTURO.
IL PRESENTE DEL BENIN, FRA RICOSTRUZIONE STORICA E RITUALITÀ VODOU.

Incontro con Théodore Atrokpo

Il presente del Benin, fra ricostruzione storica e ritualità vodou: di questo si parlerà martedì 11 novembre alle ore 18.00 presso CO+, in piazza Gasparotto 7 a Padova.
Nel corso dell’incontro, organizzato dal Master in Studi Interculturali dell’Università di Padova in collaborazione con il progetto ImmaginAfrica, Théodore Atrokpo, direttore e guida turistica del Parco Archeologico di Bohicon (Agongointo), ci condurrà in un viaggio tra passato e presente del Benin.

Il Parco Archeologico di Agongointo, situato nella zona meridionale del Benin, è stato portato alla luce ed è diventato un importante sito turistico grazie alla cooperazione tra il Ministero della Cultura del Benin, il Municipio di Bohicon e la Danimarca.
È stato inaugurato ufficialmente nel 2008, ma la sua effettiva scoperta è avvenuta quasi per caso nel 1998 quando, durante i lavori per la costruzione della strada che collega Abomey, Bohicon e Kétou, finanziati dalla cooperazione danese, uno dei bulldozer dell’impresa di costruzioni danese è sprofondato accidentalmente in un affossamento del terreno.
Si è scoperto che lo spazio vuoto sottostante aveva le dimensioni di un salone dal quale si poteva accedere ad altri due spazi, anticamente abitati; la Danimarca ha mostrato interesse a promuovere la valorizzazione del sito, costituito da abitazioni sotterranee secolari dove si nascondevano gli antenati della popolazione locale: il popolo del regno di Danxomè o Dahomey, localizzato sull’altopiano di Abomey (un regno che è durato tre secoli, dal 1600 al 1900 circa).
Questi spazi, sempre secondo i racconti e la tradizione orale, erano abitazioni, ma soprattutto luoghi strategici utilizzati durante le guerre, dove i soldati si rifugiavano e tenevano le loro scorte ed equipaggiamenti.
La Danimarca ha pertanto avviato un progetto di sviluppo del sito, occupandosi della parte scientifica del lavoro; gli archeologi che hanno lavorato assieme al Dipartimento di Archeologia dell’Università di Abomey hanno portato alla luce delle case sotterranee che costituivano parte di un antico villaggio di ben 1600 abitazioni diffuse sul territorio di Abomey. Il sito è stato trasformato in un museo: visitando il parco archeologico attualmente sono visibili 56 case sotterranee, alcuni luoghi sacri vodou e oggetti di vita quotidiana, rinvenuti grazie agli scavi e ospitati in sale espositive.
Nel corso dell’incontro si avrà la possibilità di addentrarsi nella conoscenza della storia di quella terra che ospita il Parco Archeologico di cui Théodore Atrokpo è direttore e guida turistica: un viaggio che, attraversando il passato ed il presente del Benin, consentirà di toccare anche lo spinoso tema del vodou, un credo importato dalla Nigeria durante il Regno ed ancora vivo nella quotidianità di tutti, che rimanda agli spiriti degli avi (con i quali è possibile rimanere in contatto) ed ai loro poteri (fra cui quello di predire il futuro) e che viene coltivato in modo protetto e chiuso, pur essendo celebrato ogni anno a Oiudah in un festival di grande notorietà.

Per informazioni: www.immaginafrica.storia.unipd.it

IL MASTER IN STUDI INTERCULTURALI
Giunto alla quindicesima edizione, il Master in Studi Interculturali è un percorso di alta formazione offerto dall’Università degli Studi di Padova per apprendere ad operare in ambiti di rilevanza interculturale.
Si rivolge a neolaureati e lavoratori che desiderano completare la propria preparazione professionale ed acquisire nuove competenze in campo interculturale, per dare una risposta innovativa alla società in trasformazione, progettare interventi capaci di valorizzare la differenza, trasformare il disagio in apertura ed i cambiamenti in risorse.
Offre due indirizzi di specializzazione: mediazione sociale e culturale; organizzazione di eventi e attività interculturali.
Le iscrizioni sono aperte fino al 13 novembre 2014.
Per informazioni: masterintercultura.dissgea.it

IL PROGETTO IMMAGINAFRICA
ImmaginAfrica è un progetto promosso dal Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova. Ogni attività viene ideata e realizzata in sinergia con le Amministrazioni Locali e gli altri organismi del privato sociale presenti in ambito territoriale e vede il coinvolgimento attivo, sia a livello di ideazione, sia a livello di realizzazione, delle associazioni di immigrati di area africana presenti nel territorio.
Obiettivo del progetto è favorire il dialogo interculturale attraverso la promozione della conoscenza delle culture africane e la condivisione di spazi ed esperienze in dialogo con la cittadinanza.
Dal 2005 ad oggi sono state realizzate molteplici attività: rassegne delle cinematografie africane, feste cittadine che ospitavano attività laboratoriali e momenti folklorico-conviviali, dibattiti pubblici, seminari e convegni, esposizioni artistiche e artigianali, rappresentazioni teatrali.

THÉODORE K.G. ATROKPO
Dal 2008 è direttore e guida turistica del Parco Archeologico di Bohicon (Agongointo).
È curatore della rubrica “Autentique Bènin” all’interno del giornale gratuito Benin Couleurs, dove racconta a puntate la storia del Bènin, con particolare riferimento al Regno di Dahomey.
Nel 2011 ha presentato una conferenza dal titolo “Á la découverte de l’histoire et de la religíon de l’ancìen Dahomey”, tenutasi presso Beckercih, durante la quale si è parlato del Regno di Danxomè, della religione Vodou e del Bénin attuale e sono state presentate le opere dell’artista beninese Julien Degan.
Dal 2012 segue un progetto che coinvolge la scuola Robert-Goupil (Beaugency – Francia) e la scuola di Sodohomé (Benin); in tale ambito effettua dei viaggi in Francia per parlare del funzionamento della scuola, degli svaghi e delle condizioni di vita e di lavoro dei giovani in Benin.

Recent Posts